TOURblog

Il diario popolare dei viaggi di Angelo Recchi, tour leader (con un’attenzione particolare al gluten-free)

Archivio della Categoria 'risorse di rete'

21 Novembre 2007

Viaggiare nell’anima: le Marche

Sembrerà assurdo che, nonostante abbia un sito dedicato ai viaggi nelle Marche, nonostante accompagni la gente a sognare nelle Marche (ché nelle Marche non si viaggia, si sogna), non mi sia prodigato più di tanto in commenti o racconti sulla mia regione.

In realtà, voglio evitare di essere monotematico (rischio che ora sto correndo raccontando il mio viaggio di nozze, ma vabbè, una volta nella vita…), ed anzi mi piace allargare il respiro dei viaggi e dei racconti, all’Italia, all’Europa, al mondo.

Ok, tutto ’sto cappello per presentare un articolo trovato nella rete e dedicato a Montelupone, bellissimo e poco conosciuto paesello vicino Loreto, conosciuto in zona per il carciofo e - si spera, un giorno - per uno dei primi esempi di albergo diffuso. L’articolo, un po’ datato, è di Giovanni Rizzoli.

Buona lettura!

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13 Settembre 2007

Gli strumenti del web nell’auto-organizzazione dei viaggi: Google document

Debbo dire che non sono una persona molto ordinata: biglietti da visita, depliant, inutilità varie campeggiano nella mia scrivania, in quella dei miei genitori, in quella dell’ufficio, nel mio borsello nero stragonfio di roba, nella mia multipla…

Bazzicando nel mondo del turismo, poi, la produzione di carta inutile viene moltiplicata all’inverosimile: in questo gli enti di promozione turistica hanno un ruolo di primo piano.

Debbo anche dire che sono stato sempre un po’ scettico su come effettivamente il web mi avrebbe potuto aiutare nel farmi trovare le cose che mi servono quando le cerco: la divisione in directory è inutile, così come i segnalibri non fanno altro che imporre un ordine lineare su ciò che invece dovrebbe essere un ordine “visivo”, un caos con una logica.

Tuttavia, ottima la possibilità che offre Firefox di memorizzare un’”istantanea” della navigazione, fissando in un segnalibro tutte le schede aperte in una sessione. C’è peraltro da chiedersi come mai sia ancora così “lontano” da Explorer come numero di utenti. Lo è, ma dall’altro verso, come efficienza: mille anni luce, uno per estensione.

Un ottimo strumento (tool per favore lasciatelo ai mmenager) è google, sia come mail che come archivio documenti online.

Il primo, oltre ad un filtro antispam coi contro-maroni memorizza le conversazioni per oggetto (e vi assicuro che è una grandissima cosa), e trova i messaggi in un secondo, non importa se per mittente o parola chiave. Metti una parola e trova tutte le mail che la contengono.

Fin qui, ho parlato di acqua calda. La vera figata, IMHO, è google document. Lo sto utilizzando per programmare il viaggio di nozze, ed è mostruoso. In pratica, si tratta di un hard-disk online, dove puoi caricare documenti e fogli di calcolo, suddividendoli in cartelle. Gli editor embedded annullano i problemi di compatibilità (ad esempio passando da PC a Mac, come nel mio caso, anzi, da Mac a PC), e consentono di usare delle versioni light di word ed excel direttamente online.
In più, si possono condividere file con altri utenti.

Ed infine, cosa che prelude a futuri post, si possono pubblicare tutti questi appunti.
E’ ciò che farò tornato dal viaggio di nozze. Questo qua

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10 Agosto 2007

Del come è bello viaggiare col web… la Riviera di Levante, in questo caso.

Potenza, come sempre, della Serendipity, mi ritrovo a leggere questa descrizione di alcuni sentieri in Liguria.

Nulla di speciale, si sarebbe portati a dire, tranne il fatto che, se uno ci va per la prima volta, una descrizione così serve, eccome, ed affascina. Mi è venuta voglia di andarci!

Altro che (finanziatissimi ed inutili) siti di promozione turistica… il senso delle guide è qui, in queste semplici, amatoriali, sagge e per nulla noiose descrizioni.

Sarebbe interessante creare un aggregatore di tutti questi belli e spontanei contributi.

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30 Luglio 2007

Sono stato in ferie…

Due settimane ci volevano tutte, nella (spasmodica) attesa del 6 ottobre

sono stato a casa mia, in Ancona, a godermi il Conero nelle diverse sfaccettature marine (Portonovo, Mezzavalle, Due Sorelle…).

E poi ho conosciuto questo posto qua.

Insomma, spesso le cose semplici sono le migliori.

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6 Luglio 2007

Il mondo disegnato di Paolo Aldighieri, in arte Eriadan

Esistono blog che leggi di sfuggita, altri che leggi una volta e poi dimentichi, altri ancora che ritrovi dopo anni, ed è come reincontrare un vecchio amico, vedere sul suo viso i tratti del tempo, e scorgere nel suo mondo qualcosa che cambia.

Anche il mondo di Eriadan cambia, ma lo fa con una dolcezza, una leggiadria, una fantasia che ricordano la bellezza del mondo, della vita. Impareggiabile la sezione del "chi è chi", che oltretutto aiuta a capire molte delle vignette.

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15 Maggio 2007

Esperienze su LinkedIn, e l’essenza della Serendipity

Stamattina, aprendo l’email, trovo l’invito di un datato corrispondente via eGullet, Ore Dagan, che aveva frequentato la Scuola internazionale di cucina di Jesi (posto bellissimo, proprio sopra l’Enoteca Regionale). L’invito era per LinkedIn, un network in cui ognuno mette il proprio curriculum ed i propri contatti, fin quando (in teoria) qualche cacciatore di teste non si faccia vivo per ingaggiarlo, assumerlo, discutere un’opportunità.

Cosa ne penso dei curriNculA, anche non strutturati,  l’ho già detto qui, e confermo ogni parola.

Quel che invece mi affascina di più su LinkedIn è il fatto che, in base ai tuoi indirizzi di email (se ancora validi), specie su Google o Hotmail, e alle tappe del tuo curriculum, lui trova le persone che potenzialmente puoi avere incontrato, oppure vieni a scoprire che quel tale Chris, conosciuto ad Amsterdam ed ora perso di vista, lavora per l’azienda tal dei tali in Danimarca, e via discorrendo.

La vera figata è stata quella: ritrovare persone che ricordano esperienze passate, vederle con occhi diversi: spesso si tratta di turisti che ho accompagnato e che ora trovo in camice da lavoro, nella loro quotidiana routine.

Insomma: andavo per cercare l’ago nel pagliaio, ho trovato la figlia del contadino. L’essenza della Serendipity.

Ps: e non solo quello. Ci sarebbe da parlare per ore di come la vita e l’identità siano molto meno strutturate e divise in rete, dal linguaggio confidenziale delle email, al rapporto tra lavoro e vita privata. Tanto che, in un posto nel quale bisognerebbe andare "per lavoro", ho ritrovato vecchi amici e vecchie conoscenze. Le quali magari, perché no, potrebbero anche rivelarsi fonte di nuovo lavoro.

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11 Maggio 2007

La tartaruga che allena il ghepardo: io che faccio pubblicità a Luca Conti!

In effetti fa un po’ ridere: anzi, magari così facendo, mi faccio pubblicità io!

E comunque, leggo sul personal blog di Luca Conti (il cui blog più conosciuto e letto è Pandemia), un post sincero - merce rara, non per Luca, di questi tempi - il quale candidamente afferma che, da Giugno 2007, scadrà il contratto in Provincia, e lui sarà senza rete (rete di protezione, quella che usano i trapezisti, s’intende). Perciò, avendo sviluppato una vasta serie di contatti e di abilità non comuni su/grazie/in Internet, vuole proporsi come Conversational Media Consultant.

Di tutto ciò apprezzo tre cose, e cioè la sincerità (altro che discorsi, bisogna pur campare!), la volontà di mettersi in gioco (anziché stare a frignare sul precariato e l’assenza del posto di lavoro), e la determinazione nel voler valorizzare le proprie capacità.

Non apprezzo la dicitura in inglese, ma forse ha ragione lui.

Ovvio che il percorso sia arduo, vedi ad esempio i commenti all’articolo di Grazia (sì, proprio la rivista femminile), eppure…

Eppure io Luca, se avessi un budget da investire, lo ingaggerei: già, perché uno così ti fa crescere in Internet (a patto che tu voglia farlo, a patto che tu sia valido), ti fa conoscere, ti fa apprezzare, ti fa creare una cerchia di supporters che faranno il tifo per te. Tanto per tradurre la cosa in numeri, il blog di Luca ha 2295 lettori all’11 maggio 2007, ore 11.44 (ed almeno altri 500 che non sanno come usare i feed), roba che altri quei numeri se li sognano, ed un conseguente patrimonio di contatti a dir poco invidiabile.

E, soprattutto se sei un medium, la cosa avrebbe molto valore.

Ad ogni buon conto, Luca, nel caso volessi entrare seriamente in un progetto che ho in testa… beh, potrei essere uno dei tuoi (primi?) clienti. Però voglio lo sconto, eh?! :-) (more…)

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9 Maggio 2007

El Oceano En Mi Patria Es La luz CadaDia

Eccezionale questo blog, di tale Gaia, sarda a quanto sembra: le foto invadono (letteralmente) la pagina, sconvolgendo (inevitabilmente) i puristi di design e usability, ma rendendo emozioni uniche. Raro esempio di blog che mette voglia di viaggiare, lentamente, assaporando.

Con tutto il (massimo) rispetto a Lorenzo Cairoli, che più che metter voglia, "impone" (nel senso bonario del termine) di viaggiare:  leggendo i post di Lorenzo, veramente ti chiedi cosa ci stai ancora a fare fermo su una sedia.
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3 Maggio 2007

La tirannia della trasparenza, nei viaggi e non solo

Neanche ce lo fossimo detti, oggi mi arriva la newsletter di Trendwatching, riguardo alla tirannia della trasparenza, articolo che vale la pena di leggere (è in inglese).

Parla di Tripadvisor, che già conoscevo, ma anche di igougo (I go you go, credo!) ed altri. Poi vado su Google a vedere cosa dicono della Priority Pass Card, letta ieri su travelblog, e trovo questo.

Ma che ve lo dico a fare? Ad altri dovrei dirlo, non qui, dove parliamo già la stessa lingua. Comunque, buon pro vi faccia.
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1 Maggio 2007

Agenzie, viaggi di nozze ed Internet, ovvero: come essere alla canna del gas e non accorgersene

Capita che uno si sposi, nella vita (oggi capita che uno lo faccia più d’una volta, o che non lo faccia punto, ma tant’è), e capita che voglia andare a fare una vacanza particolare, generalmente qualcosa che non ricapiti. Di solito, anche nel mio caso, un viaggiatore cosciente opta sulla distanza come discriminante (concetto ragionevole, visto che è una delle poche volte in cui uno ha un mese per girare).

Succede che uno vada in agenzia di viaggi (perché sai, lì possono fare la lista di nozze, eh, ci mancherebbe…), e si faccia dare dei preventivi.

Capita poi che, un po’ insoddisfatto del prezzo, un po’ cosciente che se ti sei sempre organizzato i viaggi da solo, perché mai qualcun altro debba farlo per te ora, giri su Internet a vedere cosa ti è stato proposto.

Ebbene, capita che del Little Polynesian di Rarotonga qualcuno pensi questo, mentre di un altro posto molto più economico qualcun altro scriva questo.

Poi capita che guardi su tripadvisor le recensioni e trovi questo, ovviamente con le foto dei viaggiatori, e allora succede che magari, il viaggio, torni ad organizzartelo tu…

No, perché mica tutti sono come Giovanni Matta, che tu gli scrivi e lui ti prepara tutto, facendoti davvero trovare in Paradiso…

Ps: se qualcuno ha suggerimenti su quale isola della Polinesia si possa stare da Dio, è benvenuto.
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