TOURblog

Il diario popolare dei viaggi di Angelo Recchi, tour leader (con un’attenzione particolare al gluten-free)

Archivio della Categoria 'New York'

24 Ottobre 2008

Nella Fifth Avenue a New York: delusionissima Apple, sorpresona Schwartz

Una delle tante cose da raccontare del viaggio a New York è sicuramente l’esperienza al mega store della Apple. La segreteria telefonica del negozio esordisce così: “Se volete informazioni sull’orario di apertura, è molto semplice: non chiudiamo mai!“. Chiaro che se hai un Mac in casa, scopri la Apple come migliore dei mondi possibili per un computer, il mega store sulla Fifth Avenue diventa più della Mecca per un musulmano.

Gran delusione, non tanto sul negozio (perfetto se siete dei fan sfegatati della mela), ma sui prodotti - che peraltro già conoscevo. Nulla di veramente diverso, migliore, esaltante, neanche l’I-Phone. Tanto sostengo che il Mac sia il top per un computer - nessun problema, semplicità d’uso estrema, compatibile con tutto, silenziosissimo, ipercontrollabile, supesicuro - quanto credo che per il resto sia un negozio di moda, con relativi prezzi. Trovo assurdo spendere cifre mostruose per gli Ipod.

Insomma, perse due ore a navigare su Internet al negozio Apple, e conclusa di fatto la serata, il giorno dopo attraverso la via della Columbus Parade e vado al negozio di giocattoli a fianco (FAO Schwarz). Bastano le foto: non aggiungo altro o ingabbierei l’inenarrabile.

Se andate a New York, passate PRIMA lì, e poi, se avanza qualche minuto, all’Apple store.

Nessun Commento »

24 Settembre 2008

Per una New York gluten-free mappata su google

Viaggiare  senza glutine è indubbiamente dura. Tuttavia, Internet per un celiaco che ama viaggiare ha un valore incommensurabile.

Tra le tante altre cose, ecco cosa siamo riusciti a fare con google maps, utilizzando le informazioni reperite sul GFRAP e gli indirizzi dei Wholefoods market.

Naturalmente, abbiamo optato per la soluzione appartamento in affitto, costosa ma non più dei vari hotel (che ovviamente non includono i pasti); peraltro l’avremmo fatto anche senza celiachia. Se poi uno si muove con 5-6 mesi di anticipo strappa prezzi molto vantaggiosi sui vari siti di affitto case, senza contare Craiglist, una specie di Mercatino versione Nord America, con tutti i pro e contro del caso.

New York è - ora, per noi - un po’ meno sconosciuta.

Nessun Commento »

18 Agosto 2008

Help! Cercasi alloggio a Manhattan

A ottobre andremo in vacanza a New York. Siccome, nonostante il cambio favorevole, le accomodations costano un botto, postiamo un annuncio qui: se qualcuno avesse, o conoscesse, un monolocale o qualcosa da affittare per una settimanella circa, o conoscesse di budget accomodation in quel di Manhattan o zone limitrofe, potrebbe segnalarcelo, nei commenti o all’indirizzo email segnato a fianco?

Confidiamo nella bontà e nelle conoscenze di tutti voi.

Grazie mille!

Nessun Commento »

11 Agosto 2008

If I can make it there… risorse gluten-free per New York

Il titolo dalla canzone più celebre dedicata alla Grande Mela, per introdurre a diverse risorse sul senza glutine, a New York ed in Nord America in generale, dove per il senza glutine sono più indietro rispetto ad altre parti del mondo (senza disturbare l’Australia, vera NBA del gf, basti dire che in Brasile anche sull’acqua c’è scritto senza glutine).

Iniziamo da un paio di blog, questo (ricco di risorse, di respiro più generale), e questo, dedicato specificamente a NY.

Partendo da loro, si riescono a trovareun sacco di cose: per esempio, la mappa dei ristoranti gf a NY, che aderiscono al GFRAP programme, un programma di informazione per ristoranti. Un po’ come fa l’AIC da noi, con la differenza che lì ci sono tre livelli di informazione, contrassegnati da una, due o tre stelle: si può leggere la spiegazione qui, e richiedere informazioni. Sia la brochure che la mappa prendono le mosse da questo sito, in cui si può anche effettuare la ricerca online: troviamo 14 ristoranti per New York. Pochi, considerata la città di cui stiamo parlando. Ma tanti, per noi che a New York non andiamo ad abitare.

La prova del fuoco sarà sempre comunque il pane: vedremo se questa legarden bakery, definita troppo buona per essere vera da uno dei blog di cui sopra (anche se son sempre palati americani), supererà l’esame del nostro palato. Finora ci è riuscita solo la  country life bakery australiana, con un pane che se fosse venduto in Italia risolverebbe il 70% dei problemi socio-alimentari dei celiaci nostrani, altro che la plasticaccia venduta a peso d’oro nelle farmacia.

Poi, ovvio, c’è sempre Grom per il gelato, ammesso che uno abbia voglia di affrontare la fila che si vede dalle foto!

Infine, c’è la possibilità di acquistare una guida a ristoranti e alimentari senza glutine in USA (con pratica borsetta e balle varie)

Chiudiamo con una nota di colore, che solo gli americani possono avere: quale maglietta o cappellino desiderate acquistare?

Nessun Commento »