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	<title>Comments on: Elezioni: spunti interessanti dalla rete e dalla storia, per capirne un po&#8217; di più</title>
	<link>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html</link>
	<description>Il diario popolare, in giro per l'Italia, di Angelo Recchi, tour leader</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 19:06:02 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Capitan Angi</title>
		<link>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-523</link>
		<author>Capitan Angi</author>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 08:06:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-523</guid>
		<description>Franco, comprendo la tua rabbia verso la cosiddetta "Seconda Repubblica" (Seconda?), però mi pare che le tue affermazioni perdano di vista il contesto storico in cui certe forze politiche hanno operato.

La DC, cioè quel coacervo di idee, partitini, correntine e correntoni rabberciate a forza sotto un'unica egida, esisteva perché esisteva - a livello più ampio - la contrapposizione dei due grandi blocchi geopolitici (Nato e Patto di Varsavia). Con l'appoggio degli USA, e sotto l'ombrello statunitense (grazie al cielo, vista l'alternativa), l'Italia ha potuto dare il via a quello sviluppo frenato da due guerre e una dittatura. Ma che vi fosse la DC conta poco: in quel contesto storico, la rivoluzione industriale italiana, in ritardo di un secolo su quella francese e tedesca e quasi due su quella inglese, era inevitabile. Con la motorizzazione si poterono finalmente sviluppare i distretti industriali, produrre più merci di migliore qualità ed innalzare complessivamente il tenore di vita. Su ogni zona, più che il governo, pesò l'eredità storica. Così si spiega l'esplosione del Centro e del Veneto (il Nord era già più sviluppato), così come il ritardo del Sud.

Ma quel Governo non contribuì quasi per niente a rendere lo sviluppo stabile, uniforme e duraturo. Per alcuni versi non poteva assolutamente farlo (vedi il caso Mattei, l'Italia non poteva avere una politica energetica autonoma), per altri versi ne fu incapace: l'istruzione non venne riformata (restava la riforma di Giovanni Gentile), il corporativismo non venne smantellato, i trasporti vennero potenziati solo in direzione auto, per compiacere la Fiat che fu padrona indiscussa dell'Italia (con gli effetti disastrosi che si vedono oggi), il sistema giuridico non venne semplificato.

In compenso, il clientelismo assunse dimensioni stratosferiche: il boom dei ministeri negli anni Sessanta, la Cassa del Mezzogiorno regalata alla mafia (che in questi anni cresce a dismisura), le assunzioni in massa nelle aziende pubbliche (tra cui Alitalia), salvo poi privatizzare solo quelle monopolistiche (pre e post-DC, va detto). Come sostenere il clientelismo? Con l'emissione di BOT, e l'inflazione alle stelle.

In sostanza: ognuno per sé e Dio (è proprio il caso di dirlo, vista la pesante influenza Vaticana) per tutti.

Tornando a noi: non è un caso che la DC cada nel '92, cioè non appena crolla l'Unione Sovietica, come non è un caso che scoppi la guerra in Jugoslavia, o Tangentopoli, cioè tutte quelle picconate ad un sistema che da solo non poteva reggersi. 

I frutti di quell'impostazione governativa, lunga 44 anni, li raccogliamo ora. A quel tempo si mangiò molto col clientelismo, ma fu un fenomeno diffuso, con punte preoccupanti al sud, e non determinò lo sviluppo dell'una o dell'altra zona. 

Oggi, in piena era post-industriale, in cui sono essenziali un sistema economico snello, un'informazione libera e trasparente, un governo serio ed un'amministrazione pubblica produttiva, per non parlare di infrastrutture ben sviluppate e di un'istruzione ai primissimi livelli, scontiamo i difetti strutturali. Con l'aggravante che non è più possibile stampare carta moneta, e che dopo 500 anni torniamo ad avere una valuta forte. Ma con un sistema economico debole, e che viene frenato nello sviluppo. 

Ed è ovvio che nelle zone con maggior diseguaglianza sociale, in cui i lavori sono sempre meno qualificati e la manodopera immigrata è tanta, fiorisca il populismo becero della Lega. E' un segnale da ignoranti più che da disperati. Mettici poi stampa e tv che enfatizzano il "diverso", il gioco è facile, non credi?

Nelle Marche la Lega e la Destra non hanno vinto (e forse non vinceranno mai) perché il modello sociale è differente: "non tantissimo, ma per tutti". Gli stipendi non sono tanto alti, ma lavorano tutti. Il risparmio è ancora un valore, retaggio della cultura contadina. Il lavoro è in fabbrica, ma anche nei campi, la modernità e la tradizione sono ben bilanciate, ma questo con la DC non c'entra nulla. Il lavorare per stare tranquilli in vista di momenti peggiori, senza perdere di vista lo svago (ma senza eccessi) è figlio di secoli di storia. 

L'unico modo che ha un governo per influire sul benessere di una popolazione è investire, tanto e bene, sull'istruzione. Ecco la cosa che mi fa più paura della attuale situazione politica.

Grazie per aver risposto.
Angelo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, comprendo la tua rabbia verso la cosiddetta &#8220;Seconda Repubblica&#8221; (Seconda?), però mi pare che le tue affermazioni perdano di vista il contesto storico in cui certe forze politiche hanno operato.</p>
<p>La DC, cioè quel coacervo di idee, partitini, correntine e correntoni rabberciate a forza sotto un&#8217;unica egida, esisteva perché esisteva - a livello più ampio - la contrapposizione dei due grandi blocchi geopolitici (Nato e Patto di Varsavia). Con l&#8217;appoggio degli USA, e sotto l&#8217;ombrello statunitense (grazie al cielo, vista l&#8217;alternativa), l&#8217;Italia ha potuto dare il via a quello sviluppo frenato da due guerre e una dittatura. Ma che vi fosse la DC conta poco: in quel contesto storico, la rivoluzione industriale italiana, in ritardo di un secolo su quella francese e tedesca e quasi due su quella inglese, era inevitabile. Con la motorizzazione si poterono finalmente sviluppare i distretti industriali, produrre più merci di migliore qualità ed innalzare complessivamente il tenore di vita. Su ogni zona, più che il governo, pesò l&#8217;eredità storica. Così si spiega l&#8217;esplosione del Centro e del Veneto (il Nord era già più sviluppato), così come il ritardo del Sud.</p>
<p>Ma quel Governo non contribuì quasi per niente a rendere lo sviluppo stabile, uniforme e duraturo. Per alcuni versi non poteva assolutamente farlo (vedi il caso Mattei, l&#8217;Italia non poteva avere una politica energetica autonoma), per altri versi ne fu incapace: l&#8217;istruzione non venne riformata (restava la riforma di Giovanni Gentile), il corporativismo non venne smantellato, i trasporti vennero potenziati solo in direzione auto, per compiacere la Fiat che fu padrona indiscussa dell&#8217;Italia (con gli effetti disastrosi che si vedono oggi), il sistema giuridico non venne semplificato.</p>
<p>In compenso, il clientelismo assunse dimensioni stratosferiche: il boom dei ministeri negli anni Sessanta, la Cassa del Mezzogiorno regalata alla mafia (che in questi anni cresce a dismisura), le assunzioni in massa nelle aziende pubbliche (tra cui Alitalia), salvo poi privatizzare solo quelle monopolistiche (pre e post-DC, va detto). Come sostenere il clientelismo? Con l&#8217;emissione di BOT, e l&#8217;inflazione alle stelle.</p>
<p>In sostanza: ognuno per sé e Dio (è proprio il caso di dirlo, vista la pesante influenza Vaticana) per tutti.</p>
<p>Tornando a noi: non è un caso che la DC cada nel &#8216;92, cioè non appena crolla l&#8217;Unione Sovietica, come non è un caso che scoppi la guerra in Jugoslavia, o Tangentopoli, cioè tutte quelle picconate ad un sistema che da solo non poteva reggersi. </p>
<p>I frutti di quell&#8217;impostazione governativa, lunga 44 anni, li raccogliamo ora. A quel tempo si mangiò molto col clientelismo, ma fu un fenomeno diffuso, con punte preoccupanti al sud, e non determinò lo sviluppo dell&#8217;una o dell&#8217;altra zona. </p>
<p>Oggi, in piena era post-industriale, in cui sono essenziali un sistema economico snello, un&#8217;informazione libera e trasparente, un governo serio ed un&#8217;amministrazione pubblica produttiva, per non parlare di infrastrutture ben sviluppate e di un&#8217;istruzione ai primissimi livelli, scontiamo i difetti strutturali. Con l&#8217;aggravante che non è più possibile stampare carta moneta, e che dopo 500 anni torniamo ad avere una valuta forte. Ma con un sistema economico debole, e che viene frenato nello sviluppo. </p>
<p>Ed è ovvio che nelle zone con maggior diseguaglianza sociale, in cui i lavori sono sempre meno qualificati e la manodopera immigrata è tanta, fiorisca il populismo becero della Lega. E&#8217; un segnale da ignoranti più che da disperati. Mettici poi stampa e tv che enfatizzano il &#8220;diverso&#8221;, il gioco è facile, non credi?</p>
<p>Nelle Marche la Lega e la Destra non hanno vinto (e forse non vinceranno mai) perché il modello sociale è differente: &#8220;non tantissimo, ma per tutti&#8221;. Gli stipendi non sono tanto alti, ma lavorano tutti. Il risparmio è ancora un valore, retaggio della cultura contadina. Il lavoro è in fabbrica, ma anche nei campi, la modernità e la tradizione sono ben bilanciate, ma questo con la DC non c&#8217;entra nulla. Il lavorare per stare tranquilli in vista di momenti peggiori, senza perdere di vista lo svago (ma senza eccessi) è figlio di secoli di storia. </p>
<p>L&#8217;unico modo che ha un governo per influire sul benessere di una popolazione è investire, tanto e bene, sull&#8217;istruzione. Ecco la cosa che mi fa più paura della attuale situazione politica.</p>
<p>Grazie per aver risposto.<br />
Angelo</p>
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		<title>By: franco</title>
		<link>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-522</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 06:51:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-522</guid>
		<description>Angelo

il mio non è livore è solo esperienza sul campo ho 50 anni , lavoro tra Veneto e Lazio non ho mai votato DC ( o sempre votato poco) ma riconosco con tutti i difetti che i DC erano politici onesti e lungimiranti, il risultato si vede in 40 anni di Governo in Italia in Veneto nella Tua zona. Il voto Lega in Veneto è un voto da disperati, da illusi da chi è stato preso per il culo con la barzelletta del "miracolo del Nord-Est". Hanno dato fiducia ad un "partito" che nella Storia della repubblica è l'unico che si è mangiato letteralmente una Banca (CreditNord)per non dire di quello che i 5 anni hanno fatto all'Alitalia. In questa zone tornerà il pane di polenta questa prospettiva fa rafionare da disperati , come hanno fatto !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angelo</p>
<p>il mio non è livore è solo esperienza sul campo ho 50 anni , lavoro tra Veneto e Lazio non ho mai votato DC ( o sempre votato poco) ma riconosco con tutti i difetti che i DC erano politici onesti e lungimiranti, il risultato si vede in 40 anni di Governo in Italia in Veneto nella Tua zona. Il voto Lega in Veneto è un voto da disperati, da illusi da chi è stato preso per il culo con la barzelletta del &#8220;miracolo del Nord-Est&#8221;. Hanno dato fiducia ad un &#8220;partito&#8221; che nella Storia della repubblica è l&#8217;unico che si è mangiato letteralmente una Banca (CreditNord)per non dire di quello che i 5 anni hanno fatto all&#8217;Alitalia. In questa zone tornerà il pane di polenta questa prospettiva fa rafionare da disperati , come hanno fatto !</p>
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		<title>By: Capitan Angi</title>
		<link>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-520</link>
		<author>Capitan Angi</author>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 10:36:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-520</guid>
		<description>Se parli di storia, magari approfondiscine meglio lo studio.

Affermare, come fai tu, che la crescita ed il conseguente benessere delle Marche, del Veneto e dell'Italia in generale negli ultimi 50 anni siano dovuti ai finanziamenti clientelari della DC, e non ad un contesto storico e geopolitico molto più ampio e complesso, secondo me significa non comprendere la storia del nostro paese.  

Sostenere, come faccio io, che la DC fosse oscurantista mi pare legittimo, come mi pare ovvio attendersi che questa DC lo sia ancor di più. Le ragioni sono nelle risorse che ho condiviso nel mio blog. Leggiti i pezzi e guardati i video per capire che cosa intendo.

Sorvolo sul tono del tuo commento, intriso di livore e genericità.

Con stima.
Angelo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se parli di storia, magari approfondiscine meglio lo studio.</p>
<p>Affermare, come fai tu, che la crescita ed il conseguente benessere delle Marche, del Veneto e dell&#8217;Italia in generale negli ultimi 50 anni siano dovuti ai finanziamenti clientelari della DC, e non ad un contesto storico e geopolitico molto più ampio e complesso, secondo me significa non comprendere la storia del nostro paese.  </p>
<p>Sostenere, come faccio io, che la DC fosse oscurantista mi pare legittimo, come mi pare ovvio attendersi che questa DC lo sia ancor di più. Le ragioni sono nelle risorse che ho condiviso nel mio blog. Leggiti i pezzi e guardati i video per capire che cosa intendo.</p>
<p>Sorvolo sul tono del tuo commento, intriso di livore e genericità.</p>
<p>Con stima.<br />
Angelo</p>
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	<item>
		<title>By: franco</title>
		<link>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-519</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 07:01:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://tourblog.san-lorenzo.com/2008/04/elezioni-spunti-interessanti-dalla-rete-e-dalla-storia-per-capirne-un-po-di-piu.html#comment-519</guid>
		<description>Tu marchigiano parli male della DC? Come i Veneti la rozza abitudine di sputare sul piatto dove avete stramangiato per 50 anni, passando dalla fame più nera al benessere.La storia è fatta di cicli il pane di polenta è alle porte ancora una volta..!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tu marchigiano parli male della DC? Come i Veneti la rozza abitudine di sputare sul piatto dove avete stramangiato per 50 anni, passando dalla fame più nera al benessere.La storia è fatta di cicli il pane di polenta è alle porte ancora una volta..!</p>
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