Nella foto:
i capperi di Pantelleria. L’isola, grazie alla conformazione ed alla costante esposizione al sole, con un clima caldo-asciutto grazie al vento (sulla toponomastica torneremo), produce una quantità ingente di capperi. Se ne trovano ovunque, e a giugno, poco prima della fioritura, si possono cogliere. In effetti, il cappero che conosciamo è il bocciolo, non ancora apertosi: il fiore del cappero è dunque un’occasione persa!
Grazie ai consigli di un anziano signore del luogo (pantesco=abitante di Pantelleria), ne ho colti un vasetto, che ho poi salato due volte (un paio di giorni la prima, una ventina la seconda), prima di lavarli con l’aceto e metterli sottolio, per farli riposare ancora un mesetto. Li ho colti molto piccoli, e in effetti il sapore è estremamente pungente. Ora li ho quasi finiti… sigh! sob!
Scritto
Venerdì, 29 Dicembre, 2006 alle 17:14 in Sicilia, Photobook, Cronache di viaggio, dritte sparse.
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