Live from Rome! Direttamente dal T-biz
Sono arrivato a Roma ieri sera. Sarò qui dieci giorni, e dalle sei di sera (nonché il weekend) potrò dedicarmi alla città, che sa regalarmi emozioni e contemplazioni estatiche.
Ieri sera, visto che me lo rimborseranno, ho voluto provare questo tanto sbandierato t-biz. Ebbene: è un Eurostar, quindi scomodo e stretto. Di bisinesse non ha nulla: lo spazio è sempre asfittico. La valigia va lasciata ad inizio treno, la presa di corrente c’è solo alle pareti e non su tutti i posti, come nel normale Eurostar, che costa la metà; girarsi è un’impresa, così come navigare con un cellulare non tim (a quanto sembra, c’è il potenziamento del segnale).
La differenza? Una ragazza che se ne sta impalata a inizio treno (l’hostess), un paio di cose da bere (a scelta la prima, solo acqua la seconda) ed un pacco di biscottini. Inoltre, la prenotazione gratuita del taxi.
In sostanza, al modico - si fa per dire - prezzo di 65 Euro, anziché 37, nella tratta Bologna-Roma hai qualcosa di più scomodo dell’Eurostar, con gli stessi servizi del Cisalpino, che però ce li ha da dieci anni, e costa un terzo.
Morale: aridatece l’interziti!!!
Ora sono alloggiato al Diana, fino a venerdì: presto una recensione online. Stay tuned!




