Le trattorie a Trastevere
Roma è secondo me l’ultima città di grandi dimensioni in cui si riesce a mangiare bene senza spendere grosse cifre. Forse perché è grande, forse perché non ha percentualmente i piè di lista di Bologna (ché il panorama gastronomico di Bologna è scadente a causa delle fiere, non - come taluni pensano - per l’Università, che anzi è causa della fama). Forse perché ha sempre avuto una campagna immensa che la circonda. In effetti anche oggi, poco dopo il raccordo si trovano i campi. A Milano è più difficile, così come nella via Emilia.
Ad ogni modo, sono stato a Trastevere, e devo dire che ho mangiato deliziosamente. Una volta da Augusto, a piazza Renzi (appena sopra Santa Maria in Trastevere): ottimo, se ci andate, l’agnello. Caratteristico il posto, col conto scritto a penna sulla tovaglia di carta. Non fermatevi, nel bene e nel male, alle apparenze. Augusto merita, senza dubbio.
Un’altra trattoria provata, ma senza fare salti di gioia, è stata Papa Re. Via Lungaretta, poco distante dal Viale, discreti i bucatini cacio e pepe.
Ottima, invece, e dovete andarci, la Gatta Buia, via del porto, 1. E’ al posto dell’ex Ciceruacchio, vicino al lungotevere Ripa. Fantastici i primi (romani, carbonara, gricia, amatriciana e cacio pepe), eccezionale la carne, celestiali - da provare - i carciofi alla giudìa. Anchei dolci, fatti in casa, notevoli. Oltretutto, il vino - contrariamente alle altre trattorie, dove quello della casa è quel che è, era valido (se lo fanno imbottigliare loro, mi pare). Il conto, dopo una cena luculliana, è stato sui 30 Euro. Ma il livello del pasto alto.





Roma si trova da mangiare bene perchè è una grande metropoli , perchè c’è concorrenza vera, perchè ha una economia sana anche essendo una grande metropoli . I prezzi “alti” possiamo giustificarli a Londra, Parigi etc. se un caffè costa 1,00 euro a Verona o Bologna non si giustifica all’apparenza, ma poi riflettendoci ti rendi conto che il bar che a Verona vende il caffè ad 1 euro non lo fa perchè la città ” è ricca” e perchè ha fatto appena 30 scontrini, perchè paga un affitto assurdo. Ancora 30 anni fà a Roma andavi a cena anche alle 2 di notte , a Milano ancora oggi se superi le 22,00 fai fatica a trovare un ristorante. In questo sgangherato Paese la metropoli è solo una : Roma. Il resto e “sana” provincia.
Scritto da fausto, il 28 Novembre, 2006 at 17:37
Scrivere il conto a penna sulla tovaglia di carta… non è caratteristico è evasione fiscale
Scritto da Sté, il 10 Gennaio, 2008 at 15:41