TOURblog

Il diario popolare dei viaggi di Angelo Recchi, tour leader (con un’attenzione particolare al gluten-free)

30 Novembre 2006

Eurostuck

Non c’è che dire: l’Eurostar è nato dalla mente malvagia di un pazzo. Strettissimo, non riesco neanche a tenere il portatile sulle ginocchia e scrivere decentemente, se lo metto sul tavolino devo allungarmi come uno struzzo (e sì che sono alto); ogni volta che arriva qualcuno a sedersi ci si deve alzare esibendosi in contorsionismi vari, la prossimità fisica agli altri sedili è imbarazzante, nulla è governabile dall’interno, si subiscono caldo, freddo, luci e malesseri altrui.

Solo che l’Interregionale da Bologna a Roma non c’è, o ce n’è forse uno a chissà che ora della notte. e se ci fosse, sarebbe sporco e lento, perché inadatto all’alta velocità (che da Arezzo a Roma c’è da più di vent’anni, rara specie ormai in questa tratta). Il miglior compromesso sarebbe l’Intercity, che peraltro impiegava il medesimo tempo (meno di tre ore per 413 Km) ai bei tempi.

Ora, restano un supplemento e tanto restringimento.

Mah!

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