TOURblog

Il diario popolare, in giro per l’Italia, di Angelo Recchi, tour leader

28 Ottobre 2006

Trieste, città aperta(?).

Per raccontare Trieste, che ho visitato quattro bellissimi giorni di un anno e mezzo fa, mi affido a questo post, del mio amico Swami. Il personaggio è caratteristico: nativo di Montecatini, legato alle radici contadine, già dal nome è uomo di mondo. Livorno come città prediletta, accento toscano marcatissimo, anche quando scrive, ma non così odiosamente e spocchiosamente come accade in Tv. Lui non pretende di far ridere "solo perché parla toscano", tipo la vecchietta della pubblicità della pasta precotta (impiccatela quanto prima, please). Lui parla così, e se lo vedeste, vi farebbe morir dal ridere.
Dicevamo, Livorno città prediletta, a Trieste il primo anno di università, a Bologna (e Valencia) gli altri cinque. Ora il ritorno a Trieste, perché "la città dove vivo deve avè un porto", ma anche un po’ di vivacità.

Uno dei pochi, a mio parere, che ha capito il grande vantaggio di Trieste: non in un angolo d’Italia, ma al centro d’Europa. E’ il passaggio più bello del suo divertente post, che potete leggere cliccando qui.

Ovviamente, se qualcuno avesse da segnalare alberghi o ristoranti validi a Trieste, o wherever, mi scriva pure, eh?! mi raccomando!

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