La discesa in Toscana
Ogni volta che vado in Toscana, mi capita di arrivarci da nord. Dall’A1, per intenderci, quella delle code infinite. Anche se arrivo dalle Marche, è quella la via preferita, meglio delle interminabili curve di Sansepolcro (da Fano) o della lentissima Flaminia ed il taglio (?) da Perugia.
Ed è una via estremamente evocativa. Già il nome "variante di valico" (quella in costruzione) ha un suono che ricorda gli antichi viaggiatori, con muli e vettovaglie. Anche i luoghi del passaggio, sono tutti già sentiti, e mettono i brividi, pensando a San Benedetto val di Sambro o a Scandicci, o la stessa Roncobilaccio cantata da Venditti, assieme a Sasso Marconi, che nel nome reca anche - e soprattutto - l’epica delle grandi scoperte scientifiche.
Ma anche le corse, la velocità: a Bologna-Casalecchio, si entra in autostrada dalla Bazzanese, quella che porta a Maranello, e dal versante toscano si passa per il Mugello. Lo stesso Mugello, che con Rioveggio, Pian del Voglio e Roncobilaccio forma il quadrilatero dell’ingorgo.
Del resto, il valico non è un passo. E, per un Valico che si rispetti, il passaggio è duro, faticoso, si rischia forte, una volta i briganti, ora i camion, la pioggia, la neve, il vento forte, la nebbial la stanchezza, la fatica, lo stress…
Il Valico mi ha sempre rievocato il passaggio ad un mondo diverso: dalla pioggia e la nebbia al sole e al vento, dai sapori burrosi all’olio e al peperoncino, dalle zanzare ai grilli, dagli orli umidi dei vestiti ai tessuti sgargianti e solari, dal lavoro alle vacanze, dalla montagna al mare. Del resto, si chiama proprio Autostrada del Sole! Sembra strano, a pensarci, che Bologna dista meno da Firenze che da Rimini o Parma.
C’è tutta la salita, in Emilia Romagna, e la discesa, che inizia proprio - non è un caso - al confine: due gallerie, e si apre il sole della Toscana. E quando, dopo pochi chilometri di discesa, si intravede Firenze con la Cupola assolata, è segno che il passaggio, il Valico, appunto, è completo, e che la seconda parte del viaggio ha inizio….






